Il 5 giugno a Cremona la presentazione del Piano d'Azione per l'Acciaio
Il vicepresidente della Commissione Ue Antonio Tajani a Cremona per incontrare le istituzioni e le categorie economiche. «Il Museo del Violino è un'eccellenza da valorizzare al massimo in vista dell'Expo 2015». E proprio sul fronte turistico Tajani annuncia che Comune di Cremona e Commissione Ue potrebbero varare dei progetti ad hoc per dare al nostro territorio la massima visibilità. L'obiettivo è valorizzare le eccellenze come la siderurgia, l'agroindustria e la cultura in un'ottica turistica.
Alessandro Rossi
|12 anni fa

Potrebbe essere proprio Cremona, il prossimo 5 giugno, ad ospitare la presentazione del Piano d'azione per l'Acciaio, varato dalla Commissione Europea per «sostenere un comparto a lungo trascurato, ma dal quale dipende una fetta importante dell'industria». E' il vicepresidente della Commissione Ue Antonio Tajani, responsabile per l'industria e l'imprenditoria, a dare la notizia durante la visita di oggi, lunedì 29 aprile, a Cremona per incontrare i rappresentanti delle istituzioni e del mondo economico. Ed è sempre in quell'occasione che Cremona potrebbe ospitare la presentazione del Marchio di Qualità europeo per il turismo. «L'obiettivo deve essere quello di catturare il turista che spende – dichiara Tajani - . La sua presenza ha infatti ricadute positive a cascata per l'intero sistema economico. Dobbiamo renderci conto che non possiamo accontentarci di avere uno straordinario patrimonio. Nemmeno Roma può pensare di vivere di rendita grazie al Colosseo. Anche questo territorio ha uno straordinario patrimonio culturale, architettonico, ma anche economico grazie alla siderurgia e all'agroindustria. Ma deve essere valorizzato, anche nell'ottica dell'Expo 2015, attraverso una visione integrata della politica industriale». La visita al Museo del Violino, «davvero magnifico, americani, tedeschi e giapponesi impazziranno» - commenta entusiasta il vicepresidente della Commissione Ue. «Questo museo è un'eccellenza, ma deve essere valorizzato e promosso al massimo». E proprio pensando all'opportunità rappresentata dall'Esposizione universale che Tajani annuncia che la Commissione potrebbe dare vita a dei progetti mirati insieme al Comune per dare a Cremona la massima visibilità. «L'Expo non deve fermarsi a Milano – ricorda – ma deve allargarsi e la vostra città ha tutte le carte in regola per essere protagonista». Un ruolo fondamentale lo avranno anche i trasporti che «devono essere agevolati in modo da facilitare lo spostamento dei turisti attraverso il territorio italiano». Ma è naturalmente l'economia reale ad occupare il primo posto nell'agenda personale di Tajani. «Finalmente l'Europa ha deciso di dotarsi di una vera politica industriale dedicata al manifatturiero. Una politica che si pone come primo obiettivo quello di evitare la delocalizzazione delle nostre imprese. Certo, chi, oggi, fa impresa in questo Paese deve avere un grande coraggio ed è grazie a voi – rivolgendosi ai rappresentanti delle categorie economiche cremonesi – che tantissime persone, oggi, hanno un lavoro e possono garantire un futuro alle loro famiglie. La grande partita con la competizione globale la dobbiamo vincere sul fronte della qualità e l'italia è piena di imprenditori che interpretano al meglio questa sfida sposando una vera economia sociale di mercato e uno sviluppo sostenibile». Il vicepresidente della Commissione Ue ha infine ricordato l'intervento attuato in materia di credito (i vincoli di Basilea 3 non saranno applicati ai prestiti fino a 1,5 milioni chiesti dalle imprese), mentre è essenziale che la Pubblica amministrazione «onori tutti i suoi debiti verso le imprese, questa sì la più efficace manovra economica che il Paese possa varare per rimettere in moto l'economia».



