I soldi russi a sostegno dell'Ucraina e la pressione di Merz

Redazione Online
|1 mese fa

Foto ANSA
Per leggere la versione senza paywall, iscriviti alla newsletter "Di cosa parlare stasera a cena" a questo link: è gratis!
I soldi russi, da usare per sostenere l'Ucraina, sono il tema su cui si misura il grado di iniziativa autonoma e di indipendenza dell'Europa. Le pressioni contro la scelta più dura e di maggiore effetto arrivano sia dalla Russia (ovviamente) sia, a sorpresa, dagli Usa.
È il cancelliere Friedrich Merz a spingere con più decisione verso l'uso di quei fondi. Oggi è andato a parlarne direttamente con il recalcitrante governo belga.
Le tre "cose" principali
Fatto#1
Le prospettive (non esaltanti ma neanche deprimenti) dell'economia italiana (e, forse, anche della politica italiana).
Fatto#2
Fatto#3
Putin e Modi amici per la pelle.
Poi ci sono I cinesi che vanno pazzi per lo stile francese e per tutto ciò che è francese (è chissà forse hanno un brivido nel vedere un capo di stato eletto secondo il metodo democratico).

