L'America di Trump rischia di assomigliare alla Cina

Redazione Online
|1 anno fa

Foto LaPresse
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L’Ue può (e deve) avere una forza rinnovata per far fronte al trumpismo e per tener testa da sola a potenze aggressive come Russia e Cina.
Con operazioni di questo genere finisce anche per gli Usa la possibilità di svolgere il ruolo di leader del mondo libero. Diventano sì l’impero di Trump ma finiscono per assomigliare più a una seconda Cina, a un paese che fa prima di tutto i fatti suoi e che sa giocare sulla scena internazionale solo usando la forza.
La risposta della Organizzazione mondiale della sanità.
Le tre "cose" principali
Fatto#1
Il discorso di Volodymyr Zelensky al World economic forum di Davos indica la strada per l’Ue che vuole resistere e prosperare
Fatto#2
La Groenlandia che ora prende sul serio le minacce di annessione.
Fatto#3
Matteo Salvini alla camera (oggi) e al senato (domani) per parlare di treni, ritardi, investimenti, sabotaggi. Il Foglio e questa newsletter di chiacchiere a cena hanno sempre evitato di usare l’argomento ferroviario in modo contundente verso il ministro, in parte perché i poteri del ministro non sono così capillari e soprattutto perché il sistema italiano ha molti punti di forza, a partire dai vantaggi portati dalla concorrenza nel trasporto passeggeri con alta velocità, e soffre, invece, di alcuni ritardi infrastrutturali non imputabili certo a Salvini e risolvibili solo con una paziente e determinata azione di governo per il completamento delle opere.

