Sugli aiuti ad Hamas tutti sapevano, ma nessuno si è sforzato di indagare

Redazione Online
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|1 mese fa
Ansa
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Bisogna parlare a cena dell'inchiesta di Genova per riconoscere, pure dopo le scuse non richieste e il pistolotto sui crimini di Israele, che una media procura italiana è riuscita a sollevare un velo d'ipocrisia neanche sfiorato dai poteri giudiziari internazionali e dagli specialisti della lotta al terrorismo. Tutti sapevano che qualunque aiuto ai palestinesi subiva almeno la distrazione di una corposa tangente ad Hamas. Tutti sapevano, ma nessuno si è sforzato di indagare e documentare. L'italia, estendendo l'iniziativa genovese a tutto il paese, ha dato una prova di determinazione, di coraggio e di autonomia investigativa. Che potrebbe trasformarsi, malgrado le precisazioni ex post della procura, in autonomia politica rispetto al discorso pubblico mondiale basato sull'ipocrisia verso il terrorismo e l'odio antiebraico di Hamas.

Le tre "cose" principali

Fatto#1

L'Ucraina non cederà territori, mentre Volodymyr Zelensky ragiona sui risarcimenti di guerra. E le risposte alla propaganda russa.

Fatto#2

Il problema: rompere l'intesa tra Donald Trump e Vladimir Putin.

Fatto#3

Aumento di tariffe con polemicuzza.

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