In “Contadini e signori” l'autore greco-svedese racconta la Seconda guerra mondiale da un villaggio contadino del Peloponneso, tra ironia, tragedia e memoria collettiva
Autoritarie, illiberali, liquide, comunque in crisi: le strutture democratiche stanno attraversando una fase storica di difficoltà evidente. È un vicolo cieco o si può guarire?
Il rinvenimento di una panca davanti alla Villa dei Misteri dove sedevano popolani e braccianti in attesa di udienza racconta la quotidianità nel mondo romano