Logo La Nuova del Sud

«Abbiamo bisogno di energia a zero emissioni: atomo sola fonte non rinnovabile che la fornisce»

Stefano Allegri, Presidente dell’Associazione Industriali di Cremona

|
«Abbiamo bisogno di energia a zero emissioni:  atomo sola fonte non rinnovabile che la fornisce»
Presidente Allegri, a distanza di anni dai referendum che ne hanno decretato l’uscita, l’Italia si trova ora di fronte a nuove sfide energetiche. In un contesto globale in cui il nucleare è sempre presente, ritiene che sia giunto il momento di riconsiderare la posizione italiana e di valutare il potenziale contributo del nucleare, seppur con le dovute precauzioni?
«In Europa e nel mondo, il nucleare non ha mai perso terreno: nel 2023, il 32 per cento dell’energia mondiale è stata prodotta con petrolio, il 26 per cento col carbone, il 23 col gas naturale, mentre le rinnovabili hanno inciso per un 8 per cento, di cui il 6 era dall’idroelettrico. Il 4 per cento, infine, era nucleare. In Europa, la quota di produzione nucleare è del 25 per cento, con 58 reattori che producono il 69 per cento dell’energia francese, mentre 8 nuovi reattori verranno costruiti, sempre in Francia, entro il 2035. Il mondo ha bisogno di energia pulita e a zero emissioni ed il problema - a parte il tema delle scorie, strettamente collegato alla produzione di energia nucleare - si focalizza sulle emissioni di CO2 e sul contenimento del riscaldamento terrestre. Il nucleare è, ad oggi, l’unica forma di energia da fonte non rinnovabile che consente di avere una produzione di energia, senza emissione di CO2. L’Europa e gli Stati Uniti, che hanno abbracciato questo sistema, vanno avanti, idem la Cina che spinge in questa direzione, con ventuno centrali in costruzione...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO AL 24 APRILE, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT 

Ultime Notizie di Politica

«Pulito, sicuro ed economico»

«Pulito, sicuro ed economico»

Stefano Buono, fondatore di Newcleo, spiega perché siamo a una svolta: «Il nucleare ha lo stesso margine di rischio del solare e inferiore a quello dell’eolico»