Istanti su carta di un viaggio verso il silenzio

Intervista ad Andrea Parisi, milanese ma cremonese d'adozione

| DI Matteo Cattaneo

Istanti su carta di un viaggio verso il silenzio
Oltrerumore. Un titolo eloquente per la mostra fotografica di Andrea Parisi, classe 1973, milanese ma cremonese d’adozione, allestita, fino al prossimo 31 marzo, negli spazi della Libreria Ponchielli di Cremona.
«Proprio a Cremona ho svolto gli studi di Musicologia, ho fatto il militare, ci ho lavorato, ci ho abitato. E a Cremona ho ancora la residenza - racconta -. Alcune mie iniziative le ho presentate proprio in questa città: installazioni, mostre, un paio di eventi musicali... e l’ho fatto molto liberamente, senza essere coordinato da qualcuno, ma dando libero sfogo alla creatività e a chi ha voluto ascoltarmi: qua ho sempre trovato occhi e orecchie molto attente a quello che volevo fare».
Un artista “random” - così si definisce - che ha deciso di raccontare, attraverso i suoi scatti, una «fuga dal rumore e ricerca del silenzio», ambientata in varie zone del Marocco.
Artisticamente parlando, come si descriverebbe?
«Sono una scheggia impazzita, nel senso che non sono un artista professionista e non sono un fotografo. Anche se mi hanno fatto gentilmente fare una mostra di fotografia, non so niente di fotografia....
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