L’infanzia, le ferite «Noi, alla costante ricerca di “casa”»

Intervista a Enzo Giuseppe Cecchi, autore e regista

| DI Daniele Ardigò

L’infanzia, le ferite «Noi, alla costante ricerca di “casa”»
“La nebbia danzava attorno agli alberi” è il titolo dell’ultima fatica letteraria di Enzo Giuseppe Cecchi. Ambientato in parte nel 1951 e in parte nel 2022, il libro racconta le peripezie e il ritrovarsi a distanza di tempo di cinque figli abbandonati, di cui tre sono stati mandati in collegio e due, gemelli appena nati, dati in adozione a famiglie diverse. Il volume, di 203 pagine, è il primo di un progetto di quattro romanzi, ognuno dedicato ad una stagione particolare e ad un anno diverso. Il secondo, già scritto ma ancora senza titolo, riguarderà la primavera, acqua e vento. Il terzo sarà inverno, terra, ghiaccio, freddo. Poi infine il quarto che sarà ambientato in estate, caldo, devastazioni, fuoco.
«È un romanzo diviso in due parti - spiega l’autore -. La prima sono lettere, poi giunge la vicenda vera e propria. Il titolo è legato al fatto che la storia si svolge durante l’autunno 2022 con un clima piovigginoso, con foschie e con la nebbia “che danza attorno agli alberi” e, nel frattempo, pulisce i pensieri e le ferite....
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