Davvero pochi sono gli autori che, al pari di Raul Montanari, hanno sempre la voglia di parlare di sé e dei propri libri raccontando all’interlocutore in che cosa consista, al tempo dell’Intelligenza Artificiale sempre più dilagante, il cosiddetto “piacere della scrittura”. Ecco, allora, che l’intervista si trasforma in una magnifica chiacchierata, fra le cui pieghe si rivela - per la piena soddisfazione di chi legge - la passione di un professionista che, da anni ormai, attraverso la parola scritta sa condurci in una dimensione “altra”, spalancando la porta su un universo (di fantasia) affascinante dentro il quale ci piace ancora trovare conforto pieno.
Raul, “L’amore non è un arrocco” è il libro su cui si fonda l’incontro di cui lei sarà protagonista presso la Fiera del Libro di Cremona. In esso si parla di scacchi, che nell’occasione divengono il pretesto per raccontare ben altro. Esattamente, che cosa?
«Il mondo degli scacchi, verso il quale provo interesse dopo averlo a lungo frequentato quand’ero un adolescente, mi offre il destro per parlare di alcune delle dinamiche che caratterizzano la vita...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO AL 3 APRILE, OPPURE ABBONANDOTI SU
WWW.MONDOPADANO.IT