Meloni sceglie la strada per Kyiv

Redazione Online
|1 mese fa

Foto Ansa
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I frigo vuoti (i frigo o frighi nella versione originale non portano fortuna dai tempi dei 5 stelle) non erano una grande idea per trainare l'opposizione e Giorgia Meloni ha preso l'occasione per rispondere. Ma poi, nelle comunicazioni al Parlamento, ha riferito della partecipazione italiana al gruppo dei volenterosi, con qualche distinguo, ma tenendo sui punti fondamentali. E parla correttamente di Russia impantanata e tutt'altro che potente.
Le tre "cose" principali
Fatto#1
L'incredibile fatica necessaria all'interno del Pd per trovare un punto di equilibrio sulla lotta all'antisemitismo.
Fatto#2
Keir Starmer richiama alla sue responsabilità Roman Abramovich. Lo stato inglese si prepara a recuperare due miliardi e mezzo di sterline dal patrimonio del ricchissimo magnate putiniano. Per darli a chi ha sofferto la guerra d'invasione. Questa scelta dà coraggio agli europei, ancora timorosi sui fondi russi, perché viene da un paese i cui mercati finanziari sono tradizionalmente aperti. E raggiunge ampie fasce di persone perché la vicenda è legata al possesso del Chelsea.
Fatto#3
Il ridicolo (e grottesco) di prendersela con esperti e studiosi che hanno scelto liberamente di lasciare il comitato scientifico di una rivista con cui non volevano più avere a che fare.

