Il ragazzo che si slogava la mascella sbadigliando
Maurizio Milani
|1 anno fa

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A scuola nel 1973 ho sbadigliato con un’intensità tale da slogarmi la mascella. Subito il mio amico ha ripetuto. Anche lui mascella contratta e applauso dell’aula. La maestra ha subito chiamato un ricercatore medico. Arrivato in dieci minuti ha fatto diverse foto della nostra situazione. “Tranquilli ragazzi, non si vedrà il volto, non sarete riconoscibili”. Io: “Ma io voglio esserlo!”. “Come volete, sappiate che andate sui testi per gli studenti della facoltà di Scienze motorie”. Io: “Che bello, possiamo dirlo a casa?”. Lui: “Meglio di no! Tanto i vostri cari mai prenderanno in mano un libro di Scienze motorie. A meno di essere ubriachi…”. La maestra, intanto, vedo che prende 150 mila lire (dal ricercatore) per la soffiata. Lui: “Sempre a disposizione se qualche bambino si produce in difetti strani”. Maestra: “Grazie a lei, a presto!”.

