«Pantaloni rosa», bullismo e omofobia. Cosa può insegnare questa storia

Educazione e strategie antibullismo: ne parliamo con la psicoterapeuta Antonella Sinagoga a partire dall’episodio di intolleranza avvenuto durante la visione del film dedicato ad Andrea Spezzacate

| DI Antonella Sinagoga

«Pantaloni rosa», bullismo e omofobia. Cosa può insegnare questa storia

Il cast di "Il ragazzo dai pantaloni rosa" alla Festa del Cinema di Roma - ANSA

Torniamo a parlare di educazione, in particolare di strategie antibullismo, di omofobia, di educazione all’affettività e alla sessualità con la psicologa e psicoterapeuta Antonella Sinagoga, che è anche cooperatrice salesiana e mediatrice familiare. Lo facciamo a partire dall’ episodio di intolleranza verificatosi qualche giorno fa durante la proiezione del film Il ragazzo dai pantaloni rosa alla Festa del Cinema di Roma, davanti a un gruppo di ragazzi delle scuole romane.
Cosa fare di fronte alle parole volgari e offensive scagliate da quei ragazzi contro la memoria di un coetaneo che si è tolto la vita perché vittima dei bulli? E cosa fare di fronte all’incapacità degli adulti di far comprendere il significato della diversità in una prospettiva di rispetto e di accoglienza?
Luciano Moia ne parla con la nostra ospite in questo nuovo episodio di Dentro l'Avvenire.

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