Essere consapevoli di attraversare un momento di fragilità psicologica e chiedere aiuto. Lo hanno fatto 25 donne tra i 25 e i 70 anni, italiane e straniere residenti in città che si sono rivolte allo Sportello psicologico dell’Acli avviato durante la pandemia. Persone che vivono in contesti familiari e che si sono trovate ad affrontare disturbi d’ansia, lutti, malattie, problematiche di coppia, violenze.
La maggior parte delle donne che ha chiesto supporto ha una professione ma lo stipendio non è adeguato per poter pagare un percorso di aiuto.
Lo Sportello psicologico gratuito è stato realizzato all’interno del progetto “Fattore D”, in collaborazione con Acli Bologna e Regione Emilia Romagna.
Tra le questioni più urgenti c’è la povertà crescente: «La società italiana è fortemente diseguale. La politica dei bonus non risolve il problema. Servono strumenti come il reddito di inclusione»
Presidente delle Associazioni cristiane dei lavoratori italiani dal '76 all'87 ha affrontato le questioni sociali e politiche sempre guardando alla Dottrina sociale della chiesa. L'impegno per la pace
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