Piacenza ormai a cadenza regolare, ricorda l’Adunata degli alpini che sembra proprio non voler dimenticare per l’allegria e l’atmosfera unica e irripetibile che ha portato nella nostra città. All’Isii Marconi, una platea attenta e numerosa, ha ascoltato il resoconto dell’indagine economica e sociale dell’adunata del maggio 2013, condotta dall’università Cattolica, presentata il mese scorso in occasione dell’inaugurazione del monumento posizionato in piazzale Libertà. Alla serata, organizzata dalla Provincia, ha partecipato il vice presidente nazionale Adriano Crugnola. L’incontro è stato aperto e chiuso dal coro Ana Valtidone.
“Calunniate, calunniate, qualche cosa resterà”. Non sappiamo se la paternità di questo detto vada attribuita a Jean Jacques Rousseau, a Voltaire o, come sembra più probabile, al filosofo inglese Francesco Bacone. Di sicuro, quello che sanno gli alpini è che da alcuni anni stanno sperimentando, a loro spese, quanto questo detto sia dolorosamente vero...
Quella che i media raccontano da giorni sugli alpini è una gran brutta storia. Ma non primariamente per quelle che sarebbero vere o presunte molestie fatte da alcuni di loro durante la recente adunata di Rimini...
Sotto l’ombra della Madonnina questa domenica si daranno appuntamento le penne nere d’Italia e del mondo. Quattro, cinquecentomila provenienti da tutte le parti, con famiglie, amici e simpatizzanti. Una festa di popolo messa in piedi, come ogni anno, dalla più grande associazione al mondo, quella degli alpini...
Non c’è angolo d’Italia che non sia popolato di manifestazioni di ogni genere. Le chiamano sagre, eventi, concerti... Molto spesso l’obiettivo è quello di ragranellare qualche soldo. Qualche volta di farci anche l’affare. Del resto c’è tutto un mondo che vive di manifestazioni pubbliche. Dagli organizzatori dell’evento ai fornitori di transenne, dai chioschi di ristoro ai venditori di gadget, passando da mille altri servizi funzionali al buon esito dell’evento stesso...