“È un risultato importante – spiega Pregliasco – questi fondi sono stati già destinati alla copertura delle spese per le attività che come Anpas abbiamo portato avanti nei momenti dell’assoluta emergenza: l’accoglienza diffusa negli spazi comunali e il recupero delle persone ai confini ucraini. Abbiamo poi donato alle popolazioni delle cucine della protezione civile e 21 ambulanze, co-gestito un centro di accoglienza in Slovacchia e creato un punto di smistamento profughi a Trieste”. Da parte sua Paolo Rebecchi sottolinea come “a breve presenteremo un’area nuova di ricevimento e stoccaggio merci: avevamo già aperto un punto di raccolta prodotti e vestiario”. Soddisfatto anche Alessandro Miglioli che ha evidenziato “l’attenzione e la generosità dimostrata dai piacentini anche in questa occasione”.