E’ stato infatti il Comune di Vigolzone ad approvare l’aggiudicazione della concessione alla società Buzzi Unicem spa per altri trent’anni, a partire dallo stesso mese del 2020. La società, inseguito, ha presentato il progetto della futura attività estrattiva e lo studio di impatto ambientale. Sarà la Conferenza dei servizi – alla quale parteciperanno Arpae, la sovrintendenza delle belle arti con enti tecnici e amministrativi; ma non i comitati dei cittadini – ad autorizzare concretamente l’attivazione della miniera. La data della Conferenza dei servizi non è ancora stata stabilita.
“Abbiamo nominato un consulente – ha spiegato il sindaco di Vigolzone Gianluca Argellati – che ci aiuterà a capire meglio il complesso procedimento”. “L’aspetto ambientale per la mia amministrazione è fondamentale – le sue parole – e vigileremo sul procedimento in essere. Il nostro interesse persegue il fine di tutelare sia l’ambiente che i dipendenti dell’azienda affinché non perdano il posto di lavoro”.