Accogliendo la richiesta del sostituto procuratore Matteo Centini, il gup Fiammetta Modica ha archiviato la posizione dei sei tecnici che erano stati indagati per concorso colposo in omicidio colposo e disastro colposo: quattro della Provincia, uno della Regione e l’allora responsabile della Diga di Boschi.
Il tribunale ha ritenuto che le indagini condotte dai carabinieri in questi anni siano state ampie ed esaustive, con tanto di perizia che attestò l’eccezionalità dell’evento. Inoltre, ha ritenuto che quando l’allarme sulla piena del Nure giunse in prefettura, alle 4,49, non c’era ormai più tempo per intervenire e chiudere la provinciale 654R, che poi crollò all’altezza di Recesio (Bettola) inghiottendo le auto su cui viaggiavano le vittime.
Nessuna responsabilità è stata quindi accertata e l’indagine si chiude qui.