Raccolti oltre 7mila euro – 7.542 per l’esattezza – grazie all’iniziativa di solidarietà “Shopper #piacenzaperlaromagna”, un’idea nata dall’associazione Vita in centro e che ha subito coinvolto le tre sigle di categoria Confcommercio, Confesercenti e Cna, con la collaborazione del Comune e il sostegno di Editoriale Libertà.
I clienti hanno potuto acquistare, all’interno delle attività aderenti, una borsa di tela personalizzata con un disegno-simbolo della Piacenza che corre in aiuto di chi ne ha più bisogno. I fondi raccolti sono andati a sostegno del progetto “Una mano piacentina per l’Emilia-Romagna” lanciato lo scorso maggio da Editoriale Libertà, in supporto agli alluvionati. “L’iniziativa si è chiusa con un successo grazie alla generosità dei piacentini” rimarca AlessandroMiglioli, vicepresidente di Editoriale Libertà. E a proposito della raccolta fondi avviata da Editoriale Libertà e Fondazione Donatella Ronconi ed Enrica Prati, in accordo con Anpas e Croce Rossa, resta aperto il conto corrente in Crédit Agricole Italia per erogare un contributo solidale: il codice Iban è IT44I0623012601000032388125 e la causale da indicare è “Libertà per alluvionati Emilia-Romagna”. “U na parte dei fondi è già stata utilizzata per urgenze, ci sono altri 18mila euro a disposizione in aggiunta ai 7.542 euro raccolti con la vendita delle borse. Anpas – aggiunge Miglioli – ci indicherà i prossimi bisogni da intercettare”.
Per la seconda volta in pochi mesi gli stessi luoghi già colpiti sono finiti ancora sott'acqua. Ora però niente retorica, non basta dirci "tin bota": serve affrontare sul serio un proble
Per la seconda volta in pochi mesi gli stessi luoghi già colpiti sono finiti ancora sott'acqua. Ora però niente retorica, non basta dirci "tin bota": serve affrontare sul serio un proble