Non è un normale processo della vecchiaia, ma una patologia a tutti gli effetti che si può però prevenire con stili di vita sani e movimento. La Giornata mondiale dell’Alzheimer, giunta alla sua trentunesima edizione, è servita proprio per fare chiarezza su questa malattia, anche Piacenza ha aderito all’iniziativa come ogni anno con vari banchetti, in città gli esperti dell’Ausl hanno allestito il punto sul Pubblico Passeggio per informare a dovere i cittadini e fornire sostegno psicologico e terapeutico. “Movimento e vita sana aiutano – ha spiegato la dottoressa Fabia Petri – ma ci sono anche altri fattori come tenere vive le relazioni personali, fare attività come giochi enigmistici e parole crociate, insomma tutto ciò che può mantenere vive le nostre capacità cognitive”.
Nella Rsa Villa Cenacolo, in Brianza, anche il cinema d'autore per gli ospiti con il docufilm "La Memoria delle Emozioni" di Marco Falorni, presentato a Venezia. Protagonisti i pazienti
La demenza va vissuta come chiamata ad accompagnare un’umanità non cancellata dalla malattia ma indifesa e bisognosa di “sentinelle” che vadano oltre l’apparenza
Nella Rsa Villa Cenacolo, in Brianza, anche il cinema d'autore per gli ospiti con il docufilm "La Memoria delle Emozioni" di Marco Falorni, presentato a Venezia. Protagonisti i pazienti