Al liceo Volta di Castel San Giovanni, il pianista bielorusso Ivan Maliboshka ha suonato per gli studenti, quasi suoi coetanei, durante un breve concerto che si è trasformato in un appello alla pace. “Vorrei dire a tutti – ha detto il pianista venticinquenne – che la musica salva le anime. Io posso fare il mio meglio condividendo la mia musica e le mie passioni. Questo è un momento molto importante anche per i giovani. Tanti purtroppo non sanno cosa sta accadendo e forse anche io posso spingerli a informarsi”.
Maliboshka vive in Italia da quattro anni e per questo ha un punto di vista particolare rispetto a ciò che sta accadendo nel suo Paese (la Bielorussia) e nella vicina Ucraina. “Purtroppo nel nostro Paese una persona ha fatto una scelta che è stata quella di lasciare spazio alle armi e ai carri armati. Io sono contro la guerra, contro le discriminazioni. Questo è un momento drammatico anche per noi, gli ucraini sono nostri fratelli”.