“Ci rivolgiamo in particolare a quei mille piacentini che avevano firmato un appello in aiuto di Antonino” cha riferito Barbara Gardella che, con Enrica Casalini dell’associazione “Angeli Randagi” e Teresa Braga di “Lindi e Profumati”, aveva cercato di aiutare Antonino quando era ancora in vita.
Il 52enne era morto nel rogo della casa prefabbricata di via Tramello messa a disposizione dal Comune. La tragedia sarebbe stata provocata dal malfunzionamento del condizionatore che Antonino aveva acceso per cercare un po’ di calore.