Dopo un’iniziale illustrazione del progetto da partedell’assessore e vicesindaco Matteo Bongiorni, dell’operatrice tecnica Maria Grazia Granata e dell’ingegner Samuele Salotti
, professionista incaricato del progetto di bonifica, gli interventi dei cittadini (moderati dalla residente Paola Subacchi) che hanno sollevato dubbi e osservazioni, in particolare sulla prima fase di bonifica: controlli delle emissioni inquinanti, rumori e vibrazioni dello scavo e numero di camion che graveranno sulla viabilità per il trasporto della terra da estrarre, con la richiesta di effettuare una seria vigilanza sullo stato di avanzamento della bonifica e sulle criticità segnalate dai residenti.
Sul futuro progetto di parcheggio e parco urbano, le maggiori preoccupazioni espresse dagli intervenuti sono legate alla strada di accesso al parcheggio – che da progetto passa radente alle abitazioni presenti lungo via san Bartolomeo, stringendole in una morsa di traffico sui due lati – e sull’area camper, sempre di fianco alle abitazioni, per i timori legati sia al traffico e rumore sia a eventuali abusi sull’utilizzo dell’area.
Tra le soluzioni suggerite, quella di deviare l’ingresso al parcheggio scostandolo dalle case, inserendo un’area verde con alberi e siepi come protezione, ipotizzando lo spostamento o l’eliminazione dell’area camper, poco gradita ai più.
La serata si è conclusa la proposta da parte dei residenti di un futuro incontro a fine maggio per verificare la situazione della bonifica e approfondire le proposte sul futuro progetto di parcheggio e area verde.