“La vaccinazione con Astrazeneca ha ripreso in assoluta regolarità – prosegue Andena – nelle strutture di città e provincia, abbiamo raddoppiato le dosi iniettate per mantenere alto lo standard di somministrazione. Ci aspettiamo qualche rinuncia, certo, anche a causa dell’allarmismo innescato in questi giorni. Ma bisogna tenere conto che la malattia da Covid è mortale, e la probabilità di un evento tromboembolico è la stessa con o senza il vaccino Astrazeneca“.
Sulla gestione delle fiale avanzate alla fine della giornata, Andena chiarisce che “la programmazione nei centri vaccinali è sempre oculata e precisa, ad ogni modo le eventuali dosi vengono dirottate sui pazienti in attesa della vaccinazione a domicilio. Le fiale di Astrazeneca, tra l’altro, si possono conservare per alcuni giorni”.
Tra gli over 75, il personale scolastico e le forze dell’ordine che oggi sono tornati al centro vaccinale per ricevere l’iniezione di Astrazeneca, non sembra esserci troppa preoccupazione: “Non vedo l’ora di vaccinarmi, aspettavo questo momento da tempo – commenta un’anziana – non ho paura, le autorità hanno giudicato sicure queste fiale”.