Tra i 600 giganti verdi dell’Emilia-Romagna ben 102 (l’elenco sarà implementato entro la fine dell’anno) sono classificati anche come alberi monumentali d’Italia (AMI) e tutelati a livello nazionale. Tra questi cinque sono nel Piacentino: un platano in piazza San Francesco a Bobbio (con una altezza di 30 metri), un castagno a Barchi di Ottone (con una circonferenza del tronco di 6,8 metri), una rovere a Montechiaro di Rivergaro, un cedro dell’Himalaya a Ronco di San Giorgio, un platano a Montanaro di San Giorgio.
Dall’estate sarà online anche la nuova banca dati regionale degli alberi monumentali georeferenziata. Sarà così possibile individuare con un click dal proprio smartphone l’albero antico che si trova in zona.
“Si tratta di un patrimonio straordinario e di grande interesse dal punto di vista naturale, paesaggistico e storico-culturale – afferma l’assessore ai Parchi e alla forestazione, Barbara Lori -. Preservare questi alberi significa non solo custodirne la bellezza, ma anche le storie e le tradizioni di cui sono stati testimoni nel tempo e conservare il rapporto tra uomo e natura”.