Il motivo lo spiega la preside del settimo circolo didattico, DomenicaPortoghese: “Il trasferimento di un classe a Vallera necessiterebbe di due bidelli sul posto per le varie procedure di gestione. Ad oggi, purtroppo, il governo garantisce solo rinforzi di personale con contratti a breve scadenza, ad esempio da gennaio alla fine di marzo. Insomma, qualsiasi pianificazione è impossibile. L’anno scorso non era così, perché gli insegnanti e gli assistenti Ata aggiuntivi avevano un incarico per tutta la durata del periodo scolastico”.
Fatto sta che, nel frattempo, la struttura dell’ex scuola di Vallera resta pronta a riaprire le porte. A quali alunni, però, non si sa. “L’amministrazione comunale – assicura la preside Portoghese – ha provveduto a rimettere in ordine l’edificio, in teoria si potrebbe attivare lì una nuova sezione”. Una richiesta formale, per adesso, non è stata avanzata.