Si emoziona Ettore Pedretti mente racconta della sorpresa organizzata a Sarajevo dalle famiglie dei ragazzi bosniaci che in vent’anni di attività ha contribuito a salvare. Sono 72 i bambini operati in Italia grazie alla rete di soccorso avviata con la Regione Emilia Romagna, l’unità operativa di pediatria dell’Ausl di Piacenza e le associazioni “Bambino cardiopatico” “Fiorenzuola oltre i confini” e “Piccoli grandi cuori”.
Nella capitale bosniaca Pedretti ha salutato uno per uno i ragazzi arrivati da tutta la nazione per ringraziarlo e poi ha ricevuto un attestato di benemerenza alla presenza del sindaco Beniamina Karic e dell’ambasciatore italiano in Bosnia Marco Di Ruzza.
Secondo le autorità di Sarajevo nel corso del 2020 sono entrate in Bosnia poco più di 16mila persone, altre 11mila sono state bloccate lungo i confini a sud