Botti di Capodanno: i consigli del Comitato provinciale a tutela degli animali
| DI Redazione Online


L’APPELLO DI UNA LETTRICE
Egregio Direttore,
approfitto cortesemente del suo spazio in merito allo spaventoso boato che ieri sera abbiamo tutti sentito in via Anguissola (hanno letteralmente tremato i vetri) e per fare, nello stesso tempo, una proposta al nostro sindaco in merito agli imminenti festeggiamenti che fra qualche giorno vedranno come protagoniste le strade delle nostre città: a questo riguardo, leggo sul sito dell’ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali), essere numerosi i Sindaci che in questi giorni hanno emanato provvedimenti per vietare o comunque limitare l’uso dei “botti” di fine anno, al fine di salvaguardare anche il benessere e la serenità dei nostri amici a quattro zampe (soprattutto i randagi allo sbando più totale, più sfortunati e senza protezione alcuna). Perché non valutare anche a Piacenza l’evenienza di appoggiare questa posizione che trovo alquanto sensibile e civile alla luce, soprattutto, di quello che è successo ieri sera?
Spero che il nostro Sindaco abbia, fra tutti i suoi impegni, magari trovato già il tempo per prendere eventualmente in considerazione la questione, dato che a mio avviso, dove non arriva il buon senso delle persone, (e dei “ragazzini” se vogliamo chiamarli così) deve allora arrivare, dove è possibile e se é ritenuto sensato, la legge.
Spero in un riscontro positivo da parte del Sig. Sindaco a nome di tutti i randagi “in pericolo”, e ringrazio lei per la sua disponibilità.
Cordiali saluti,
Elena B.
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