Due persone disperse nel giro di poche ore nei boschi e il dispiegamento di forze per portarle in salvo: è successo in provincia di Piacenza domenica sera, 14 luglio. Situazioni che durante il periodo estivo si moltiplicano con
rischi per gli escursionisti e i soccorritori. Purtroppo sono frequenti anche i casi in cui c’è chi si avventura in terreni impervi in infradito, oppure ci si lascia sorprendere dal temporale.
Il Cai ricorda alcuni accorgimenti basilari per chi frequenta boschi, sentieri e la montagna in generale.
“Non ci stanchiamo mai di ricordare le regole essenziali che riguardano abbigliamento e attrezzature adeguate, il controllo delle previsioni meteo e le informazioni sul percorso che si vuole intraprendere – spiega il presidente provinciale del Cai Claudio Faimali -. Per le persone che conoscono bene il territorio il rischio è quello di sopravvalutare le proprie capacità e sottovalutare i rischi che ci sono anche per escursionisti esperti e per chi frequenta da tempo gli stessi luoghi.
Un altro consiglio è quello di evitare di andare da soli nei boschi perchè basta poco per mettersi in pericolo, anche una semplice distorsione a una caviglia potrebbe impedire di proseguire il cammino”.
La sezione piacentina del Cai nell’ottobre del 2023 aveva organizzato un ciclo di quattro incontri divulgativi dedicati alla sicurezza in montagna aperti a tutta la cittadinanza.
Tra gli argomenti trattati la scelta del percorso, il meteo e le attrezzature. I vertici del Cai stanno organizzato la seconda edizione dell’iniziativa che si svolgerà tra ottobre e novembre 2024 con nuovi argomenti.
“Oltre ai corsi per chi si vuole avvicinare all’alpinismo e all’arrampicata troviamo corretto proporre serate divulgative aperte e gratuite per tutta la cittadinanza per illustrare pillole di saggezza alpinistica e far conoscere tecniche per la sicurezza in montagna sia in estate che in inverno” ha concluso il segretario del Cai Aldo Scorsoglio.