Il colonnello dei carabinieri Corrado Scattarretico, comandante provinciale dei carabinieri di Piacenza, risulta indagato nell’ambito dell’inchiesta sulla caserma Levante. L’ufficiale è stato ascoltato questa mattina per quasi due ore dal sostituto procuratore Matteo Centini e dal capo della procura Grazia Pradella, che conducono le indagini sulla vicenda che ha portato all’arresto dei carabinieri della stazione piacentina, accusati, fra le altre cose, di spaccio e tortura.
L’accusa a carico di Scattarretico sarebbe quella di favoreggiamento.
L’avvocato difensore Salvatore Catalano, raggiunto telefonicamente al termine dell’interrogatorio, si è detto “certo” che il colonnello “potrà chiarire la sua posizione. Ha risposto a tutte le domande poste dai pubblici ministeri”.
L’EX COMANDANTE SCATTARETICO SENTITO IN PROCURA – Il colonnello
Corrado Scattaretico, comandante provinciale dei carabinieri di Piacenza dal settembre 2015 al settembre 2018, questa mattina poco dopo le 9.30 è entrato negli uffici della Procura per essere sentito nell’ambito dell’inchiesta dell’
inchiesta Odysseus, l’indagine che ha portato all’arresto di un gruppo di militari della Stazione Levante accusati a vario titolo di torture, lesioni, estorsione, spaccio di droga e arresti illegali.
Scattaretico (assistito dall’avvocato Salvatore Catalano) è uscito attorno a mezzogiorno, salendo in auto e non fermandosi a rilasciare alcuna dichiarazione. Bocce cucite anche da parte della Procura, che non ha voluto rende noto alcun particolare relativo agli sviluppi dell’indagine in questa fase.