Se volete capire perché Ancelotti ha vinto più Champions di tutti non fatevi annoiare dai giochisti da tastiera che vi spiegano che no, il vero maestro è Guardiola invece lui è un furbacchione emiliano che si adatta agli eventi. Se volete capire perché il metodo Ancelotti è intelligenza cristallina, oltre che capacità di evoluzione e adattamento che Darwin gli fa il solletico, e dovrebbe essere insegnato nelle scuole di politica, lasciate perdere il calcio, scacchiera troppo modesta per Don Carlo. L’esempio assoluto ieri, altro che il catenaccio col Dortmund. Lo intervistano: Mondiale per club? “La Fifa se lo scorda. Una partita sola del Real Madrid vale 20 milioni e la Fifa vuole darci quella cifra per tutta la coppa. Come noi altri club rifiuteranno”. Pronta precisazione del Real: “Il nostro club gareggerà come previsto, con orgoglio e il massimo entusiasmo”. Tre minuti e Don Carlo opera un cambio tattico e di modulo da applausi: “Non c’è niente di più lontano dal mio interesse che rifiutare la possibilità di giocare un torneo che considero una grande opportunità per il Real”. Cambiare idea quando cambiano i fatti è la virtù dei forti che non hanno niente da nascondere. Un po’ come Meloni al governo. In Europa, ci vorrebbe Don Carlo al posto di Ursula.