“Una figura capace di unire, competitiva rispetto alla proposta di Patrizia Barbieri“. Un politico o un civico? “Non importa, una distinzione netta non mi interessa”. Così il neosegretario provinciale del Pd Carlo Berra – che stasera viene proclamato formalmente – si mette alla ricerca di un candidato a sindaco in vista delle imminenti elezioni amministrative di Piacenza, tra maggio e giugno. Da questo momento può iniziare a muoversi come “play maker” della coalizione con Articolo 1, Psi e altre componenti civiche, dopo il divorzio a sinistra con Alternativa per Piacenza.
Dopo che l’inchiesta sulla corruzione ha fatto cadere il nome del sindaco di Cerignale Massimo Castelli, arrestato dai carabinieri, circolano altre ipotesi: i medici Luigi Cavanna e Stefania Calza ad esempio, ma spunta pure il nome dell’architetto GiuseppeBaracchi che sarebbe stato proposto da alcuni dirigenti del partito. Baracchi, però, non conferma l’indiscrezione.
Niente è deciso, insomma. Resta concreta l’idea di ChristianFiazza, avvocato e consigliere comunale, ex presidente dell’aula di palazzo Mercanti durante la giunta Dosi, una figura che in queste ore metterebbe d’accordo più parti.