Una banda specializzata nel furto di biciclette da corsa, attrezzature da cantiere e utilizzo indebito di carte di credito è stata smantellata dai carabinieri di Rivergaro. Il giudice per le indagini preliminari di Piacenza, Francesca Gigli, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di alcuni membri del gruppo, contestando loro il reato di associazione per delinquere.
Per due indagati è stata disposta la custodia cautelare in carcere, mentre per gli altri la richiesta di arresto è stata respinta e sono indagati a piede libero. Undici le persone indagate. L’indagine coordinata dalla procura è partita dalla denuncia di un cittadino che aveva riconosciuto sul web alcuni strumenti rubati. L’attività investigativa ha permesso di identificare un’organizzazione strutturata, con ruoli ben definiti. Alcuni membri si occupavano materialmente dei furti, mentre altri gestivano la ricettazione della refurtiva, che veniva poi rivenduta anche online.
Spesso i furti avvenivano durante gare ciclistiche. Il modus operandi era sempre lo stesso: i veicoli venivano forzati e la merce trafugata veniva immediatamente trasportata in un deposito per essere rivenduta nel più breve tempo possibile. Gli indagati agivano in diverse province del Nord Italia, tra Piacenza, Cremona, Rimini, Ferrara, compiendo colpi anche a Siena e Pistoia.