“Per l’accaduto mi spiace molto – premette l’assessore – è un episodio spiacevole di cui ci scusiamo pubblicamente e che fortunatamente non ha avuto conseguenze più gravi”.
“In realtà – spiega – siamo ben consapevoli di tutti i problemi che riguardano i cimiteri di Piacenza e dell’urgenza di intervenire su più fronti: manca un censimento certo e preciso per stabilire con certezza quali spazi siano effettivamente occupati, soprattutto per quanto riguarda le sepolture storiche, quelle più vecchie di sessant’anni. Sappiamo però che il numero delle tombe con concessioni scadute solamente nel cimitero urbano è già superiore alle diecimila unità”.