Nell’ultima comunicazione del Ministero della Salute è stato riscontrato il focolaio domestico, tra sei nuovi in tutta Italia, a Milano, Pavia, Novara e anche Piacenza.
Ponte dell’Olio era già zona di “restrizione due”; nell’ultimo anno erano stati alzati i livelli di sicurezza in tutti gli allevamenti.
I controlli specifici sui maiali sono scattati a seguito di segnalazione di aumentata mortalità e sintomatologia riferibile a peste suina in alcuni animali dell’allevamento pontolliese.
La conferma della positività è arrivata dagli Istituti di Modena e Perugia, che hanno analizzato le carcasse. Nell’allevamento questa mattina è stato inoltre fatto un sopralluogo da parte dell’Istituto Epidemiologico Regionale insieme all’Ausl.
In questo allevamento, che resterà intanto chiuso, dovranno ora essere abbattuti centinaia di suini.
Si ricorda che la peste suina non è trasmissibile all’uomo, ma è letale per i suini, che costituiscono nella terra delle tre Dop una importante parte dell’economia piacentina, con un fatturato di circa 30 milioni di euro nel settore.