Il processo si giocherà sul confronto delle lesioni che i due si procurarono reciprocamente nella lite.
L’imputato è difeso dall’avvocato Roberto Bernocchi. La vittima si è costituita parte civile con l’avvocato Cosimo Maria Pricolo.
Dopo la lite e l’accoltellamento finirono entrambi all’ospedale per alcuni giorni. Il 32enne rimase piantonato dai carabinieri e alla dimissione venne portato in carcere, dove si trova tuttora. Riportò una lesione al torace e alcune ossa rotte.
La lesione al collo del 27enne venne giudicata potenzialmente letale. Da qui l’accusa di tentato omicidio.