La Banca centrale svizzera presterà 50 miliardi di franchi per cercare di stabilizzare Credit Suisse, dopo il crollo che l'aveva portata a un minimo storico di 1,55 franchi e un ribasso del 30 per cento. L'annuncio era arrivato già nella serata di ieri, con un comunicato della Banca centrale in cui si dava disponibilità a fornire supporto finanziario: questa mattina Credit Suisse ha reso noto il rafforzamento della propria liquidità, lasciando dunque intendere che il prestito è cosa fatta. La Borsa di Zurigo ne ha immediatamente mostrato gli effetti: Credit Suisse ha segnato un balzo del 40 per cento, trainandosi dietro le altre Borse europee che hanno aperto in rialzo, compresa Piazza affari.