Mentre Verona sta dando vita al suo primo Piano strategico per la transizione energetica, che prevede attenzione ai consumi e maggior produzione di elettricità rinnovabile, tre baldi ciclisti hanno attraversato il continente sudamericano pensando di inoltrarsi per lunghi chilometri nella foresta Amazzonica.
Che invece non c’è quasi più: deforestazione, incendi, piantagioni e allevamenti hanno soppiantato una vasta fetta del “polmone” planetario.
E in questi giorni si discute di alterazione climatica e contromisure da adottare a Dubai nella Cop28: progressi ne sono stati fatti, ma la strada è ancora lunga e impervia per tutelare la Terra (e soprattutto noi) dal cambiamento climatico
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