Per i giudici della Prima corte d’assise di Milano nonc’èpentimento in uno dei due trentenni amici piacentini ritenuti colpevoli di aver ucciso, sezionato e nascosto in un trolley poi gettato in un cassonetto della stazione di Lodi il docente milanese. E’ quanto emerge dalle motivazioni della sentenza che lo ha condannato all’ergastolo.
Il complice PaoloGrassi era stato condannatoall’ergastolo con rito abbreviato.
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