Castel San Giovanni arriva a 14.197 abitanti. Lo scorso anno la città capoluogo della Val Tidone ha messo a segno un modesto +58, mentre l’anno prima era cresciuta soli 17 abitanti. Niente se paragonati alle crescite degli anni ancora prima. Due soli anni, 2023 e 2024, non bastano a confermare una tendenza, ma segnano un cambio di passo, tanto più se a questo dato se ne somma un altro, quello relativo alla presenza di stranieri.
Stranieri in leggero calo
Nel 2024 si sono attestati a quota 3.357 e cioè 23 in meno rispetto al 2023, quando di stranieri a Castello se ne contavano 3.380. Per il secondo anno consecutivo si registra quindi un decremento della popolazione straniera, dopo anni in cui si evidenziava una crescita costante. In ogni caso, oggi il 23,6% della popolazione di Castello (e cioè quasi un quarto) parla un’altra lingua.
Smentito il legame diretto tra crescita della popolazione e aumento delle emissioni, vacillano le ipotesi nomalthusiane e della Transizione demografica. Serve innovazione energetica, non decrescita
In questa epoca segnata dal crollo globale dei tassi di fecondità tanti si chiedono ormai se abbia senso spendere soldi per sostenere le nascite. Le ricerche dicono di sì, ma che dipende dal contesto
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