Il prof. è finto, ma la falla nel sistema scolastico è verissima

Redazione Online
|1 mese fa

Una scena di Il professore e il pinguino, film di Peter Cattaneo<br />
È stato condannato a restituire sessantatremila euro di stipendi pregressi l’insegnante che per ben nove volte ha ottenuto cattedre, in scuole medie e superiori, grazie a lauree mai conseguite. Nel dettaglio, aveva millantato titoli in ingegneria delle automazioni e in ingegneria della logistica e della produzione, conseguiti l’uno presso un ateneo pubblico cui si era iscritto senza mai dare esami, l’altro presso un ateneo privato cui non si era mai nemmeno iscritto. Poiché senza laurea non si può insegnare, le sue assegnazioni sono state annullate retroattivamente e lo pseudo-docente dovrà risarcire lo stato per gli emolumenti che ha ingannevolmente percepito. Però, però, però.
Se il finto laureato non aveva i titoli per insegnare, come è stato possibile che per ben nove volte lo abbia fatto senza che nessuno se ne accorgesse? Come mai non ne hanno risentito né i dirigenti, né i colleghi, né gli studenti, né i familiari? Le ipotesi sono due. Una è che nella scuola pubblica si può tranquillamente insegnare senza avere le capacità comprovate dai titoli, e ciò implica che allora i titoli non servono a insegnare. L’altra è che nella scuola pubblica si può tranquillamente insegnare avendo le capacità anche quando non si hanno i titoli, e ciò implica che allora i titoli non servono a insegnare. Comunque la si volti, c’è una cosa che non si capisce affatto: come mai gli insegnanti con fior di titoli ma senza alcuna capacità non debbano risarcire mai nessuno.

