Dalle indagini dei carabinieri è emerso, infatti, che il 16enne arrestato lunedì scorso (nel frattempo collocato ai domiciliari), aveva di fatto commissionato alcuni giorni fa al suo giovanissimo complice di minacciare e richiedere i soldi ad un coetaneo della zona, il quale era già stato da lui personalmente avvicinato e minacciato nei primi giorni di aprile.
La vittima, che ha raccontato tutto ai genitori e quindi ai carabinieri, ha permesso ai militari di organizzare nuovamente un servizio, riuscendo a sorprendere nel tardo pomeriggio di ieri l’estorsore subito dopo aver ricevuto dalla vittima alcune banconote per un totale di 35 euro.
Il quattordicenne arrestato è stato quindi accompagnato presso il centro di prima accoglienza per minorenni di Bologna.
“Le indagini proseguono per individuare eventuali ulteriori complici – concludono i carabinieri – e per impedire il perpetrarsi di questi gravissimi episodi che comporteranno inevitabilmente conseguenze molto pesanti per i responsabili, ancorché minorenni”.