Si è commosso, Di Santo, e la dedica sul palco del Fol in Fest è andata subito alla valle, poi alla nonna Angelica Canevari.
Ad assegnargli il premio, nella sua prima edizione, è stata l’amministrazione comunale di Ottone e in particolare il vicesindaco Maria Lucia Girometta.
L’augurio di Di Santo è uno: “Che questa valle resti così com’è. La Valtrebbia è l’Eden d’Italia. In segno di riconoscenza, nel 2024 a Ottone faremo un grande concerto”.