È ufficialmente iniziata la Festa di Sant’Antonio a Trebbia. L’evento durerà fino a domenica 19 ed è molto sentito da tutta la comunità locale.
Sant’Antonio a Trebbia, infatti, è un quartiere con una forte identità: solo nel 1923 fu annesso al comune di Piacenza, prima era un comune.
Per la prima giornata è stato aperto il banco di beneficenza, i volontarie e le volontarie hanno dato il via alla produzione dei famosi turtlitt ed è stata allestita anche la prima parte della mostra fotografica “Come eravamo… Scatti d’altri tempi” curata dall’ex insegnante Giovanna Sogni, residente in questo quartiere da sempre: “Abbiamo deciso di fare questa mostra, perché tutti sapevano che custodivo tante foto. Ci sono voluti molti anni per recuperarle tutte, sono più di trecento. Dalle foto si può capire bene come sia cambiato il quartiere che, è doveroso ricordarlo, in passato era un paese”.
Grande soddisfazione anche per il parroco della Chiesa di Sant’Antonio a Trebbia, padre Nobin Joseph: “Per questa comunità la sua storia è molto importante, per questo abbiamo deciso di legare la mostra fotografica all’evento più importante della comunità, ovvero la Festa di Sant’Antonio”.
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