I volenterosi e la forza della resistenza democratica

Redazione Online
|1 mese fa

Ansa
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I volenterosi in versione ristretta. Un giorno, con molta probabilità, foto come questa serviranno a rievocare il momento in cui l'isola mondiale di democrazia liberale chiamata Europa (in senso politico e geografico) dovette difendersi da una tenaglia di nemici della democrazia, oligarchi, tenutari di regimi cleptocratici. Ora non sappiamo chi saranno gli storici che se ne occuperanno, non sappiamo se racconteranno la versione dei vincitori democratici o quella dei vincitori antidemocratici. Certo, i leader europei in questa foto sono tutti deboli sul piano interno, nazionale, ma la forza della resistenza democratica sta proprio nella possibilità di trovare altri equilibri politici interni senza far saltare l'impegno per quello che ormai in Europa viene sentito come un interesse collettivo, europeo superiore a tutti gli altri. E dietro, o accanto, ai volenterosi ci sono le complicate istituzioni europee. Con qualcosa da dire al prepotente, invadente, Elon Musk.
Le tre "cose" principali
Fatto #1
Volodymir Zelensky qui ha ascolto e rispetto.
Fatto #2
Qualche iniziativa pro Europa anche in Italia.
E i primi passi verso la riorganizzazione della difesa.
Fatto #3
L'Ue stringe sui migranti.

