Il comune di Borgonovo sceglie di vendere la rete di tubature per la distribuzione del gas di cui è ancora proprietario. Ad oggi una parte degli 84 chilometri di tubature che servono le case dei borgonovesi è di proprietà dell’ente pubblico locale, per un valore di oltre 3 milioni e 600 mila euro.
In vista del “maxi appaltone” che darà in gestione la distribuzione del gas, il Comune di Borgonovo ha deciso di cedere la proprietà che ha ancora in “pancia”. Il nuovo gestore dovrà quindi versare al Comune gli oltre 3 milioni e 600 mila euro per subentrare nella proprietà. In cambio il Comune potrà utilizzare quel tesoretto per investimenti pubblici.
Tre accordi in un mese (con Italia, Francia e Paesi Bassi) per la fornitura di gas naturale liquefatto. L'emirato fornitore sempre più centrale. All'Europa serve per sostituire il gas russo