La casa di produzione Lux Vide non sbaglia un colpo. Anche se la sua ultima fiction L’isola di Pietro va in onda su Canale 5 e non su Rai 1, come d’abitudine, vince comunque la battaglia dell’Auditel. Ai suoi attori preferiti Terence Hill e Lino Guanciale, ora ha aggiunto, rimettendolo in pista, Gianni Morandi. Anche quest’ultimo, come gli altri, è stato scelto perché ha una faccia credibile, capace di incarnare i più alti e nobili sentimenti e i più profondi valori civili e morali. L’ambientazione ha per scenario una splendida isola sarda, dove vive un pediatra vedovo che riesce a scampare miracolosamente a un incendio. A causa di questo incidente torna a casa la figlia, agente di polizia, decisa a indagare su chi abbia provocato tale misfatto. L’eroe della bontà e dell’altruismo che cura i bambini, si ritrova così, suo malgrado, a fare i conti con il male intorno a sé e con il suo passato fallimentare di genitore. Alle complicate e talora tragiche vicende amorose, con colpi di scena e impensabili ritorni di fiamma, si mescolano tante venature di giallo per gli inevitabili misteri che ogni persona porta in sé. Più generazioni si confrontano: giovani bisognosi di convincenti insegnamenti morali e adulti che fanno i conti con la propria fragilità. In questo contesto di stretta contemporaneità, dove si toccano temi come il bullismo e l’uso di stupefacenti tra adolescenti, si stagliano i grandi temi dell’educazione affettiva, dei rapporti tra genitori e figli, dell’onestà professionale. Naturalmente si dà per scontato un lieto fine o per lo meno la possibile soluzione di molte questioni, lasciandone magari alcune aperte per una possibile seconda stagione. Il cantante e attore bolognese è tornato in televisione dopo vent’anni e, anche se ormai settantatreenne, conserva il suo viso da ragazzino spensierato, dal cuore generoso e limpido che ispira fiducia. Il pubblico da casa volentieri sceglie di mettersi sotto l’ala protettiva di questo suo beniamino che interpreta storie belle e rassicuranti che hanno la meglio addirittura su altro viso d’angelo della televisione, Fabio Fazio, promosso su Rai 1 con il suo Che tempo che fa. È più bello rilassarsi immergendosi in una storia avvincente che rimestare con i soliti volti noti gli argomenti di attualità di cui si è sentito parlare tutta la settimana. Guardare L’isola di Pietro è come lasciarsi cullare da una bella fiaba che ha sempre un’interessante morale su cui riflettere.