A occhio nudo, nel campo giochi di via Ucelli di Nemi, si contano almeno dieci nidi su tre piante. Secondo alcuni residenti del quartiere Besurica, è una vera e propria “invasione di processionarie che si ripete ormai ogni anno”. Il parco pubblico è infatti invaso da questi pericolosi insetti che mettono a rischio l’incolumità di bambini e animali domestici. Non è la prima volta, purtroppo: “Da ormai tre anni – spiega NatasciaGuarnieri – io e altri cittadini segnaliamo la presenza dei nidi nel campo giochi, frequentato da diverse famiglie e dalle persone a spasso con i propri cani. Eppure, ogni primavera, si ripete lo stesso problema”. Si tratta di bruchi che formano grossi bozzoli sui rami dei pini. In caso di contatto, possono scatenare reazioni allergiche, dermatiti, orticarie, congiuntiviti e anche danni alle vie respiratorie, o persino uno shock anafilattico e la morte.
Tra i padroni di animali domestici e i genitori dei bambini c’è molta preoccupazione. “Due anni fa, proprio in questo giardino pubblico preso d’assedio dalle processionarie – racconta Guarnieri – il mio cane è stato colpito da un bruco caduto dal bozzolo. È stato ricoverato in clinica e salvato per miracolo, la parte destra del muso era andata in cancrena. Oggi ha qualche problema alla vista”. È importante quindi essere in grado di riconoscere i nidi di processionaria, e soprattutto segnalarli alle autorità competenti per procedere alla bonifica.
In genere si è convinti che per coltivare ortaggi serva per forza un pezzo di terreno. In realtà anche il balcone o il terrazzo di casa o dell’appartamento può diventare, con un po’ di buona volontà, un orto domestico. Certo, la produzione di un orto in terrazzo sarà modesta ma le soddisfazioni non mancheranno...