Volete votare No perché odiate
Giorgia Meloni e non mi stupisco, vi conosco bene. Poi adesso potete anche attingere veleno dal libro postumo di Michela Murgia che perfino dall’aldilà incita all’odio: il vostro sentimento di riferimento almeno dai tempi di Antonio Gramsci. Ma odiate anche i bambini nel bosco? Spero di no.
Prego che il desiderio di votare No per fare un dispetto alla Meloni sia meno forte del dispiacere per i bambini strappati alla madre dal Leviatano giudiziario.
Giorgia Meloni è odiosa ed Enzo Tortora era antipatico, non pretendo di farvi cambiare idea: ma quei bambini che c’entrano? Hanno otto e sei anni i piccoli sequestrati, che cosa possono avervi fatto? Se ne stavano in Abruzzo per i fatti loro, coi genitori e gli animali, il cavallo, l’asinello, le galline... Nel segreto della cabina elettorale Magistratura Democratica non vi vede, vi osserva la vostra coscienza. Votate pensando a quelle vite traumatizzate per sempre: lo dico per il vostro bene, non vorrei che le loro urla disperate vi perseguitassero, negli incubi di tutte le notti che avete ancora da vivere.