All’esterno del monumento in piazza Cavalli, infatti, si trova una scultura spesso sconosciuta e inosservata: una copia minuziosa della versione autentica della Madonna col Bambino esposta a palazzo Farnese per motivi conservativi.
“Per un impianto di illuminazione ad hoc sarebbe necessario predisporre passaggi di cavi con conseguente rottura delle murature – spiega l’assessore – mentre l’utilizzo di proiettori a distanza, come già avviene per l’illuminazione diffusa delle facciate, non è una soluzione praticabile per motivi tecnici”. Ad oggi, quindi, niente da fare. Più avanti si vedrà: “In futuro questo tipo di intervento potrebbe forse essere incluso – dice Bongiorni – ma in un più vasto e complessivo progetto di restauro di palazzo Gotico, oggi però non ancora previsto”.
Nei giorni scorsi, inoltre, Telelibertà ha posto l’attenzione sui graffiti presenti sul marmo di palazzo Gotico. L’assessore Bongiorni annuncia un piano di pulizia: “È già previsto uno stanziamento di 90mila euro circa per finanziare una prima tranche di interventi da sottoporre alla Soprintendenza per un protocollo operativo complessivo. Qui rientra la rimozione dei graffiti. L’espletamento di tutto l’iter è previsto per l’autunno”.