Gragnano piange la scomparsa di Giambattista, colonna del bar Gatti
| DI Redazione Online
È stata una presenza rassicurante dietro al bancone per 36 anni, solo una parte – non meno importante – di una storia ultracentenaria che inizia nel 1879. È scomparso, all’età di 89 anni, Giambattista Gatti: è stata una delle colonne dell’omonimo bar Gatti di Gragnano, davanti alla chiesa del paese.
Battista aveva ereditato l’attività dal padre Carlo il quale, a sua volta, era subentrato nella gestione della vecchia osteria gestita da Antonio Gatti e Maria Sutti. Ne divenne titolare dal 1958 al 1994, per poi passarla al figlio Carlo, attuale gestore con la moglie Annamaria: la sua specialità era il caffè, fin da quando negli anni Cinquanta lo preparava con una macchinetta a manovella.
Era appassionato di moto ma al bar Gatti tutti i discorsi giravano attorno al calcio: sia che fosse negli anni del torneo del “Piccolo Maracanà” (quando il bar era uno dei punti di ritrovo prediletti), sia che si parlasse dell’Inter, di cui era tifosissimo. E così, il bar Gatti è da anni un vero e proprio covo per chi ha nel cuore la passione nerazzurra. In occasione dei suoi primi 130 anni di storia, poi, il bar Gatti era stato iscritto nell’albo delle Botteghe Storiche.